Ottimo servizio per creare slideshow

Ormai siamo tutti in possesso di una macchina fotografica digitale, e con l'avvicinarsi delle vacanze tutti ne faranno largo uso.
Ma quando rientriamo come facciamo a condividere le nostre foto? Io trovo che il modo più carino sia tramite slideshow.

Il servizio che voglio presentarvi oggi si chiama Photosnack e come dice il loro pay-off permette di realizzare slideshow di alta qualità.

Logo


Il funzionamento è molto semplice, basta caricare le foto (la versione free permette di caricare sino a 250 mb) sciegliere il tipo di slideshow che vogliamo, le dimensioni, il colore dello sfondo e altre molte cose che permettono una personalizzazione davvero ampia.

Realizzato il tutto, tramite una semplice registrazione al servizio, abbiamo la possibilità di condividerlo, in pieno stile web 2.0, con i vari social network e servizi di blogging come Wordpress o Blogger.

Per darvi un esempio concreto del servizio qua sotto trovate un po' di foto sulle mie vacanze.

http://www.photosnack.com/online-photo-album/a4efe7c7fda9b5de997eaa9c21da7531

E voi che strumento utilizzate per creare slideshow?

CSS: un aiuto per tenerli in ordine!

Chiunque abbia mai avuto a che fare con i Fogli di stile (CSS), dovrebbe sapere che la parte più difficile non è certo scriverli (anche se scriverli bene richiede una cerca esperienza), ma tenerli in ordine in modo che, quando dovremo modificarli (..e capiterà spesso, credetemi) non dovremo impazzire per trovare quello che ci serve se non siamo stati particolarmente ordinati (..e chi è alle prime armi non lo è mai ;)

Nasce quindi StyleNeat!

Cosa è esattamente? Nient'altro che un servizio web (free) che di propone di analizzare i nostri css e ordinarli.
Semplice? Si, ma credetemi, una volta che lo avrete provato non ne farete più a meno.. è fantastico!

Non solo si occupa della formattazione, ma anche dell'indentazione del codice, ordina i selettori alfabeticamente (questa è un'opzione, anche perchè non sempre è corretto ordinarli alfabeticamente..).. insomma, provatelo! Logicamente più sono grandi e complessi i vostri css, più vi sarà utile questo tool.

Un semplicissimo esempio, prendiamo queste due dichiarazioni css:

div#titolo{
    font-size: 12px;
    color: #FF0000;
}

div#titolo div.more{
    font-weight: bold;
    font-size: 12px;
    color: #FF0000;
    background-color: #00ff00;
}


..ed ecco come styleneat le restituisce:

div#titolo {
    font-size: 12px;
    color: #FF0000; }
 
    div#titolo div.more {
        font-weight: bold;
        font-size: 12px;
        color: #FF0000;
        background-color: #00ff00; }

Oppure, per chi preferisce lo style inline:

div#titolo { font-size: 12px; color: #FF0000; }
    div#titolo div.more { font-weight: bold; font-size: 12px; color: #FF0000; background-color: #00ff00; }
 

Magari per due dichiarazioni non fà certo miracoli.. ma seavete un css di 300 e passa righe, la cosa cambia ;)

Da Google arriva il sistema operativo completamente online

Google ha ufficialmente confermato una voce che da tempo girava sul web: Google sta sviluppando un sistema operativo completamente online! Visto che ritengo la notizia veramente molto importante ho deciso di tradurla in italiano direttamente dal blog ufficiale Google :

Presentazione del sistema operativo di Google

Sono passati nove favolosi mesi da quando abbiamo lanciato il browser di Google Chrome. Già, più di 30 milioni di persone lo utilizzano regolarmente. Abbiamo creato Google Chrome per tutti quelli che quotidianamente utilizzano il web per la ricerca di informazioni, controllare la posta elettronica, leggono notizie, comprano o semplicemente rimangono in contatto con gli amici. Tuttavia, i sistemi operativi che oggi utilizziamo sono stati concepiti in un'epoca in cui il web ancora non esisteva. Oggi, stiamo annunciando un nuovo progetto che è una naturale estensione di Google Chrome: Google Chrome Operating System (il sistema operativo : Google Chrome). Sarà il nostro tentativo di reinventare i sistemi operativi creandoli come secondo noi dovrebbero essere.

Google Chrome sarà un sistema operativo open source e sarà inizialmente destinato ai portatili. Verso la fine di quest'anno sarà rilasciato il codice per netbooks e Google Chrome OS sarà disponibile ai consumatori nella seconda metà del 2010. Stiamo già parlando ai nostri partner di questo nuovo progetto, abbiamo scelto la comunità opensource perché vogliamo condividere la nostra visione in modo che tutti possano capire cosa stiamo cercando di realizzare.Velocità, semplicità e sicurezza sono i principali aspetti del sistema operativo Google Chrome OS. Stiamo progettando il sistema operativo in modo che possa essere veloce e leggero in modo da avere l'accesso al web in pochi secondi. L'interfaccia utente è minimale come succede già per la maggior parte degli utenti navigano sul web.Come abbiamo già fatto per il browser Chrome, stiamo ricreando le basi e stiamo completamente ridisegnando l'architettura per la sicurezza del sistema operativo, in modo che gli utenti non abbiano mai a che fare con virus, malware o aggiornamenti di sicurezza. Il sistema operativo dovrebbe semplicemente "funzionare" e basta.

Google Chrome OS verrà sviluppato per i chip x86 e ARM ma stiamo lavorando su più OEM per renderlo compatibile col un il maggior numero possibile di netbooks che saranno sul mercato il prossimo anno. L'architettura software è molto semplice, Google Chrome viene eseguito in un nuovo sistema di finestre che vengono eseguite su un kernel Linux. Per gli sviluppatori di applicazioni, il web è la piattaforma. Tutte le applicazioni web-based funzioneranno automaticamente e le nuove applicazioni potranno essere scritte utilizzando il vostro linguaggio di programmazione preferito.Ovviamente, queste applicazioni non funzioneranno solo su Google Chrome OS, ma su qualsiasi browser basato su standard su Windows, Mac e Linux dando agli sviluppatori il più grande bacino di utenti di qualsiasi piattaforma.

Google Chrome OS rappresenta un nuovo progetto, completamente separato da Android. Android è stato progettato fin dall'inizio per lavorare in una serie di dispositivi come cellulari. Google Chrome OS viene creato per le persone che trascorrono la maggior parte del loro tempo sul web, ed è progettato per i computer di potenza che vanno da piccoli netbooks a sistemi desktop. Non riteniamo che vi sia sovrapposizione tra i due sistemi operativi ma, al contrario, riteniamo questa scelta innovativa e a vantaggio di tutti, tra cui sicuramente Google.

Lo abbiamo capito da moltissimi nostri utenti e il loro messaggio è chiaro : il computer necessita di meglio! Gli utenti vogliono aprire le loro e-mail all'istante, senza inutili attese di computer o il browser che si avviino. Vogliono che il loro computer sia sempre come quando lo hanno acquistato. Vogliono che i loro dati possano essere accessibili ovunque essi siano, e non si debbano preoccupare di perdere dati o di eseguire il backup dei file. Ma la cosa più importante è che non vogliono che l'utente non sia costretto a passare ore a configurare il computer ogni volta che acquista un nuovo componente hardware o che si preoccupi di costanti aggiornamenti software. Ogni volta che i nostri utenti non avranno questi problemi con il loro computer, Google ne beneficerà perché avranno più tempo da passare su Internet.

Abbiamo molto lavoro da fare, e avremo sicuramente moltissimo bisogno di aiuto da parte della comunità opensource per realizzare questa visione. Siamo eccitati da ciò che ne potrà venir fuori e ci auguriamo che anche voi lo siate. Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti in autunno e in questa grande estate.

---Fine della traduzione ---

Bhe che dire! Secondo il mio punto di vista questo rappresenta uno dei più grandi passi della storia del computer. Personalmente penso che Microsoft si debba preoccupare e non poco. Se solo i grandi sviluppatori avessero seguito Linux oggi Windows non lo userebbe più il sistema operativo di tutti i desktop. Linux oggi ha fatto grandi passi per essere più appetibile a tutti gli utenti e non solo dagli esperti (pensate ad Ubuntu). Google sta offrendo a Linux l'anello mancante per arrivare alla grande massa.

Microsoft, dal canto suo, non ne azzecca più una dall'ormai vecchio Windows Xp, Vista è stato un flop pauroso, Internet Explorer sta perdendo ingentissime fette di mercato e Google Crome OS potrebbe davvero cambiare radicalmente il modo con cui accediamo hai nostri computer.

Luca Colli

www.kgo.it  - Software Gestionale
www.mycd.it - Stampa e Duplicazione Cd e Dvd

Come creare bottoni liquidi con Photoshop

Come creare bottoni liquidi con Photoshop
I bottoni liquidi sono bottoni speciali che tramite gli stili CSS e un unico file immagine (.png), ci permetto di creare bottoni che possono avere una larghezza infinita ('liquidi', appunto) e oltretutto possono essere personalizzati molto semplicemente in base all'attributo CSS background-color.Questo fa si che si risparmi tempo, fatica, e ottimizzeremo il download della pagina web. Inoltre, avendo 1 sola immagine per tutti i nostri bottoni, se un domani volessimo modificarne l'aspetto ci impiegheremmo un attimo! L'articolo è molto dettagliato quindi ho preferito suddividerlo in due post separati. Nella Prima parte vedremo come creare la Base con Photoshop; nella seconda tratteremo il modo in cui interagire con i CSS.

Come creare Bottoni Liquidi con Photoshop

Aprite Photoshop, e creare un nuovo documento vuoto le dimensioni di 350x300 px

01-creare-bottoni-liquidi

 

 

Nei tool, seleziona un lo strumento rettangolo arrotondato con l'opzione Livelli Forma . Se vuoi puoi specificare una dimensione fissa come vedi qui sotto, io ho utilizzato 180x46 px con angolo arrotondato di raggio 10. Rinominate questo Livello come BASE.

02-creare-bottoni-liquidi

 

 

Adesso andremo a colorare il bottone con una sfumatura che prenderemo utilizzando le fusioni. Selezionate il livello base, click con il tasto destro e selezionate opzioni di fusione e fate click su sovrapposizione sfumatura. Scegliamo 2 colori simili tra loro, come ad esempio un giallo chiaro e un giallo leggermete più scuro. Per esempio io ho scelto i gialli #ffae00 e #d48200 vi consiglio anche di utilizzare la scale al 150%.

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Aggiungiamo adesso un po' di ombra . Fate clic sulla casella di controllo Ombra Interna e inserite l'Opacità al 25% Distanza 0px, e taglia a 10px.

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Tenendo premuto Ctrl sulla tastiera fate click sul livello Base sulla Miniatura del livello. Vedrete il pulsante selezionato con la classica seghettatura di Photoshop. Dai andate su Seleziona -> Modifica -> Contrai ... e specificate 1 Px. questo vi permette si diminuire la selezione di un pixel. Ora creiamo un nuovo livello con Ctrl + Shift + N che chiameremo Smusso. Dopo che il livello è stato creato premete su 'Ctrl' + 'Canc' che riempirà il livello con il colore di sfondo che avete utilizzato e specificate il riempimento a 0%.

06-creare-bottoni-liquidi Adesso selezioniamo il livello smusso e variamo le Opzioni di Fusione. specificando Dimensione:1 , Posizione Interno, colore : bianco

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Otterremo un risultato così:

08-creare-bottoni-liquidi

 

Adesso selezioniamo il livello smusso e creiamo una cartella premendo Ctrl + G selezionate lo Strumento Sfumatura (tasto G) . selezionate il gruppo e fai click su aggiungere maschera di livello che trovi nella palette livelli in basso. e metti l'opacità a 75%

09-creare-bottoni-liquidi

 

Arrivati a questo punto fate click tenendo premuto Ctrl sulla miniatura del livello Base. Trascinate una guida a metà del pulsante. Dal menù Seleziona -> Modifica -> Contrai ... e specificate 1 Px. selezionate lo strumento selezione rettangolare e tenendo premuto il tasto alt "eliminate" la parte al di sotto della guida (ed eliminate successivamente la guida stessa).

10-creare-bottoni-liquidi

 

A questo punto create un nuovo livello che chiameremo Fade e riempite la selezione partendo dal basso verso l'alto con lo strumento sfumatura utilizzando una sfumatura che da dal bianco al trasparente. Modificarte ilriempimento dell'immagine a 40%. Otterrete questo risultato ( deselezionate la selezione ovviamente ):

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A questo punto avete creato tutti i livelli che vi servono e potete sbizzarrirvi nel cambiare colori sfumature e riempimenti. Notate che andando in Opzioni di Fusione del livello base e cambiando i colori della sfumatura il bottone manterrà i vari effetti di luce e trasparenze.

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Questo rappresenta un'ottima base per creare bottoni liquidi. Adesso non ci resta che vedere come creare un vero e proprio Liquid Botton che con un semplice cambio di colore di background ci permetta di creare infiniti pulsanti. Per prima cosa rendete visibile il livello sfondo. Poi selezionate il livello Base e modificate le opzioni di Fusione deselezionando l'opzione di sfumatura e diminuite il livello di riempimento del livello mettendolo a 0%. Ecco cosa otterrete:
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Tenendo premuto Ctrl fate clic sulla miniatura della maschera vettoriale in modo da selezionare il pulsante. Create un nuovo livello che chiameremo Gradiante e create una sfumatura con li strumento sfumatura dal nero al trasparente partendo dall'alto verso il basso.

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Adesso utilizzando il comando selezione inversa (Crtl+ Shift + I) creiamo un nuovo livello e creiamo una maschera di bianco in questo modo:

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Ecco ora l'effetto del nostro bottone è pronto! adesso dovremo solo ritagliarlo e utilizzalo nei nostri css. ecco come ottenere le tre immagini che ci servono:

17-creare-bottoni-liquidi

 

Se volete potete scaricare qui tutti gli esempi che ho creato.

Per il lato del codice vi rimando a questo altro nostro post che vi chiarirà come costruire un bottone http://www.kgo.it/blog/2009/06/risorse-web/web-layout-bottoni-css-liquidi-a-risparmio-energetico/

Click here to download:
Come_creare_bottoni_liquidi_co.zip (2264 KB)

Posted via email from Kgo

Inserire una firma html in Gmail (

Uno dei servizi migliori di Google è sicuramente Gmail, noi ad esempio lo utilizziamo per tutti i nostri account di posta.

L’unico piccolo problema che ha dimostrato fino ad oggi questo strumento è la gestione della firma.
E’ si possibile inserirla tramite tramite le impostazioni, ma ci è permesso di inserirla solamente in plain text.

Oggi vedremo assieme come inserire una firma html in Gmail tramite un segnalibro.

Gmail_firma

Dobbiamo semplicemente recarci a questo indirizzo per inserire la nostra firma, il tutto semplificato grazie ad un editor di testi visuale; una volta inserita passare allo step 2  e trascinare la scritta “Signature” tra i nostri preferiti.
Ora torniamo a Gmail e componiamo un nuovo messaggio, clicchiamo sul nuovo segnalibro (in automatico verrà rinominato Signature”) ed ecco che abbiamo la nostra firma in html su gmail, colorata e completa di link ad un eventuale sito.


Via

Web Layout: bottoni css 'liquidi' a risparmio energetico

Quando si realizza un sito web, o un'applicazione, i bottoni sono una parte fondamentale; permettono all'utente di fare le proprie scelte.
Solitamente vengono usati i classici
<input type="button" value="Sono un bottone" />
Che hanno più o meno questo aspetto: sono-un-bottone.jpg

Oppure, per chi ha esigenze geafiche più alte, dei bottoni personalizzati, realizzati solitamente con programmi di grafica come Photoshop.
Questi ultimi possono avere le più svariate forme e colori, l'unico limite è la fantasia: qui alcuni esempi.
Sicuramente questa soluzione offre molta più libertà, ma tuttavia ha un grosso limite: la riutilizzabilità.
Un domani infatti che vorremo modificare il testo di un bottone, o il colore, saremmo obbligati ad aprire il programma di grafica (photoshop o gimp che sia), aggiornare il bottone, salvarlo, e sovvrascriverlo con quello vecchio tramite ftp.

Inoltre, se abbiamo molti bottoni, i nostri utente dovranno scaricare le immagini di ognuno di essi, rallentando a volte i tempi di caricamento della pagina.

Esiste un terzo metodo, che di recente guadagna popolarità (grazie a un bug di IE finalmente risolto con le immagini png).
Si tratta di utilizzare sempre e solo 1 immagine (oppure 3, qualora i vogliamo i nostri bottoni con gli spigoli arrotondati) semi-trasparente; Cambieremo poi tramite CSS il colore di sfondo di ogni bottone per renderlo diverso dagli altri.
Così, con una sola immagine (pensate a quanto sarà facile modificarla in futuro, dovrete aggiornare solo 1 immagine!) potrete avere infiniti bottoni, semplicemente cambiandone il colore di sfondo.

Il css dei nostri bottoni sarà poi molto semplice (esempio veloce veloce):

div.button{
    /*dimensioni del bottone */
    width: 150px;
    height: 24px;
    /*testo del bottone*/
    color: #DFDFDF;
    font-family: "Trebuchet MS";
    font-size: 14px;
    line-height: 21px;
    font-weight: bold;
    text-align: center;
    /*ecco il 'trucco'*/
    background-image: url('button-bg.png');
    background-color: #000000;
    /*per renderlo più piacevole, aggiungiamo i bordi arrotondati (css 3.0)*/
    /*che attualmente però sono supportati solo dai browser mozilla/webkit based (firefox, safari, chrome)*/
    border-width: 1px 1px 1px 1px;
    border-color: #000000;
    border-style: solid;
    /*bordi arrotondari per mozilla*/
    -moz-border-radius-bottomright: 4px;
    -moz-border-radius-topright: 4px;
    -moz-border-radius-bottomleft: 4px;
    -moz-border-radius-topleft: 4px;
    /*bordi arrotondari per chrome, safari*/
    -webkit-border-top-right-radius: 4px;
    -webkit-border-bottom-right-radius: 4px;
    -webkit-border-top-left-radius: 4px;
    -webkit-border-bottom-left-radius: 4px;
}
div.button:hover{
    /*quando andiamo sul bottone conl mouse, semplicemente cambiamo il colore di sfondo, del font*/
    /*e la forma del cursore del mouse*/
    background-color: #333333;
    color: #FFFFFF;
    cursor: pointer;
}

E il risultato finale sul browser:
Firefox:
Sono-un-bottone-firefox

Internet Explorer:
Sono-un-bottone-ie

Non male, no?
E cambiando solo il CSS, possiamo modificare il colore di sfondo (e quindi l'aspetto) del bottone, in modo veramente veloce.

Un tutorial scritto molto bene su come realizzare al meglio questo effetto, lo trovate sul blog di soh tanaka, insieme a alcuni esempi con diversi colori.

1001 Font da scaricare in modo gratuito

1001_free_fonts_-_download_fre

Site stanchi del solito Times New Roman, tutto pieno di grazie e visto da tutte le parti, volete realizzare un bel banner per il vostro sito e non riuscite a trovare il font giusto da utilizzare?

Ecco che ci viene in soccorso 1001 Freefonts, una raccolta davvero numerosa di font pronti da scaricare.
Il bello è che son tutti gratuiti, per Windows e per Mac.

Potete spaziare da caratteri 3d, caratteri natalizi, sino ad arrivare a caratteri horror in un database di oltre 10.000 font.

Davvero un ottimo sito da mettere nei segnalibri.

Per chi volesse è inoltre possibile scaricare tutto il pacchetto da 10.000 font a 19,95 $

Software as a Service un nuovo modo per vendere il software gestionale

Software-as-a-service

Il Softwere as a Service rappresenta un nuovo modo di proporre il software. In questo articolo analizzerò i vantaggi e gli svantaggi di questa tipologia di vendita e motiverò perchè abbiamo deciso di utilizzare il Saas per il nostro software gestionale  Kgo.
Il metodo Tradizione : Come si è venduto il software fino ad oggi
Secondo il mio punto di vista, dal lato commerciale, il software fino ad oggi è sempre stato concepito come un "oggetto". La Software House creava un software e lo rivendeva a un prezzo variabile secondo due fattori determinanti: COSTI e CONCORRENZA. Per la Software House è fondamentale vendere un numero X di copie sotto il quale si perde e sopra il quale si guadagna. Il problema fondamentale di questo metodo, è che in realtà il software non è un "prodotto FINITO" poiché  dopo vendita il cliente necessita di aggiornamenti, servizi , consulenza e a volte anche di personalizzazioni. Quindi diventa difficile creare un sistema di vendita equo per il cliente e allo stesso tempo redditizio per la Software House.

Open Source: Il software libero
Molti credono che il significato di Open Source sia "Gratuito", in realtà, in alcuni casi è ancora di più del "semplice gratuito". Open Source" letteralmente significa "codice aperto" e quindi oltre ad a poter utilizzare il codice abbiamo la possibilità di modificarlo a nostro piacimento. Per spiegarla in parole povere è come se vi "regalassero" un automobile e con essa vi dessero tutti i progetti di costruzione per modificarla. Il concetto di Open Source si applica praticamente solo nel software e comprende spesso grossissime comunità di programmatori che continuamente aggiornano, correggono e migliornao il software. La fonte di guadagno comunque esiste, ma si limita alla consulenza che viene fatta da chi propone il software o a donazioni spontanee. L'Open Source è un modello molto in interessante poiché in pochissimo tempo si può far conoscere il software a moltissime persone. Un bellissimo sevizio televisivo è stato trasmesso su Rai3 da Report alcuni anni fa : Report : Software Libero a Bolzano
 
SAAS: il pagamento di un servizio a "noleggio"
Il SAAS nasce nel 2000 e cerca di essere un nuovo modello di vendita sia economico, sia adattabile alle esigenze dell'azienda. Innanzi tutto il software SAAS non si compra, ma si "noleggia mensilmente" e si paga una cifra che varia in funzione delle caratteristiche richieste del cliente. Più grandi sono le esigenze del cliente più il cliente pagherà. Questa metodologia ha il grande pregio di poter essere venduta a tutti sia a utenti di piccole dimensioni sia a grandissime aziende. Il cliente ha anche anche il grande vantaggio di poter decidere :

  • la durata del noleggio
  • Pagare i solo i servizi che gli servono
  • Non avere problematiche di istallazione aggiornamenti
Perché abbiamo deciso di utilizzare il modello SAAS per Kgo gestionale Online
Al giorno d'oggi una delle cose più importanti nella vendita di un software è avere sempre una soluzione adatta a ogni tipo di esigenza. La clientela è estremamente variegata, offre un prodotto adattabile a ogni esigenza e a tutte le tasche risulta sicuramente una scelta vincente. Il SAAS ci da la possibilità di poter vendere a ogni tipologia di azienda il nostro prodotto

 

Cosa pensano i vostri clienti di voi, dei vostri prodotti, del vostro sito?

Tutti ormai conoscono Google Analitycs, che permette di sapere quali pagine visualizzano gli utenti del nostro sito web, la loro provenienza, quanto tempo restano su unadeterminata  pagina, e addirittura il 'percorso', (cioè la sequenza) delle pagine visualizzate. Ultimamente, sono nate altre applicazioni (simili a forum) per raccogliere dati molto importanti come ad esempio:
  • Cosa pensano i nostri visitatori del nostro prodotto?
  • Quali sono i miglioramenti che i clienti richiedono sui vostri prodotti ?
  • Quali sono i migliormannti più importanti che i vostri clienti vi richiedono?

Nascono quindi UserVoice e GetSatisfaction!
Questi due servizi (noi conosciamo questi due, se ne conoscete altri segnalateceli!) permettono a chiunque di inserire un piccolo bottone sul proprio sito ('Feedback') e di avere quindi un proprio spazio dove raccogliere pareri, valutazioni e idee sul propio sito web, prodotto, azienda.

Uservoice e GetSatisfaction si distinguono tra loro più che altro per il target  dell'utenza ai quali sono destinati:

UserVoice (letteralmente "La voce degli utenti") nasce dal team di StackOverflow, ed è stato realizzato con la stessa filosofia:
Ogni utente può proporre le proprie idee, e votare le idee che gli altri hanno proposto che si ritengono più funzionali.
Questa è come un meccanismo di selezione naturale: le idee migliori, che piacciono a più persone, raggiungono presto un alto numero di voti, segnalandoci così che una determinata cosa è molto importante per la nostra comunità o viceversa!
Ogni idea può poi essere Approvata o Rifiutata, e in entrambi i casi si aggiungono altri 'status': Pianificata, Iniziata, Completata, ecc...
UserVoice probabilmente è più portato per chi ha un'applicazione o un servizio web e vuole conoscere, da un lato forse più tecnico, le cose che mancano o le cose che andrebbero migliorate.. e il loro motto in questo è molto chiaro: Share ideas; Vote up the best; Respond, implement & repeat!

GetSatisfaction (letteralmente "Ricevi soddisfazione") permette la chiara distinzione tra azienda e prodotto: tutti potranno discutere sia sull'azienda che fornisce il prodotto, sia sul prodotto stesso. Le funzionalità sono simili a uservoice: ogni utente può proporre le sue idee sul prodotto in questione e discuterne con gli altri utenti i vari aspetti.
Diversamente da uservoice, getsatisfaction non è strutturato a voti, ma a preferenze: il sistema base rimane lo stesso (a più utenti piace un'idea, più questa è importante), solo con un tocco grafico e funzionale più alla 'facebook' (UserVoice invece rimane più sullo stile dei forum di discussione).
GetSatisfaction, dal mio punto di vista, è più indicato per cose meno 'tecniche'.

Entrambi i servizi offrono una versione gratuita (con qualche limitazione), e versioni a partire da 15 dollari al mese con funzioni aggiutnive (se avete un alto numero di utenti)


Noi per Kgo abbiamo scelto UserVoice, se volete farvi un'idea del suo funzionamento, visitate il Supporto Tecnico Kgo